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Cose da fare · Brescia

Brescia, la Leonessa d'Italia

Una città d'arte che in pochi conoscono davvero, a mezz'ora dalla corte.

Una città d'arte da scoprire

Carducci la chiamò «Leonessa d'Italia» per il coraggio delle Dieci Giornate del 1849, quando la città insorse contro gli austriaci. Brescia è spesso attraversata di corsa, e invece merita almeno una giornata: ha il complesso di edifici romani più importante del Nord Italia, un monastero longobardo patrimonio UNESCO, piazze veneziane, un castello sulla collina e una cucina robusta, accompagnata dai vini della Franciacorta e del Garda.

Il centro si gira bene a piedi: in una giornata si vedono le tappe principali.

Da non perdere

Cosa vedere a Brescia

  1. Piazza della Loggia

    Il salotto della città, costruito sotto il dominio veneziano. Da una parte il Palazzo della Loggia, bianco, con la sua copertura a carena; di fronte la Torre dell'Orologio con i due «màcc de le ure», le statue che battono le ore sulla campana. Sotto i portici, i caffè. Una stele ricorda le vittime della strage del 28 maggio 1974.

    Piazza della Loggia

  2. Piazza Paolo VI e i due Duomi

    Una piazza, due cattedrali: il Duomo Vecchio, la Rotonda romanica in pietra, uno dei rari esempi di chiesa a pianta circolare di quell'epoca; e accanto il Duomo Nuovo, barocco, con una delle cupole più alte d'Italia. Sulla stessa piazza c'è il Broletto medievale, con la sua torre.

    Piazza Paolo VI

  3. Brixia, il Parco archeologico

    Il Capitolium, il tempio che Vespasiano fece costruire nel 73 d.C., il teatro romano e i resti del foro: è il cuore della Brescia romana, patrimonio UNESCO dal 2011. Nel Capitolium è esposta la Vittoria Alata, il grande bronzo romano ritrovato nel 1826, simbolo della città.

    Via dei Musei

  4. Il Museo di Santa Giulia

    Un monastero fondato nel 753 dal re longobardo Desiderio, diventato museo della città. Dentro ci sono le domus romane dell'Ortaglia con i loro mosaici, la basilica longobarda di San Salvatore e il coro delle monache affrescato, e la Croce di Desiderio, tempestata di gemme. Anche Santa Giulia fa parte del sito UNESCO.

    Via dei Musei

  5. Il Castello sul Colle Cidneo

    Uno dei castelli più grandi d'Italia, sulla collina che domina la città, con i bastioni, il mastio e due musei: quello delle Armi e quello del Risorgimento. Anche solo per la passeggiata e la vista sui tetti, vale la salita. Sulle pendici c'è una vigna urbana fra le più grandi d'Europa.

    Colle Cidneo

  6. La Pinacoteca Tosio Martinengo

    La pinacoteca cittadina raccoglie opere dal Duecento all'Ottocento: la pittura bresciana del Rinascimento con Moretto, Romanino e Savoldo, e capolavori come le due tavole giovanili di Raffaello.

    Piazza Moretto

  7. Le chiese del centro

    Tre da non saltare: Santa Maria dei Miracoli, con la facciata rinascimentale scolpita in marmo di Botticino; i Santi Nazaro e Celso, che custodiscono il Polittico Averoldi di Tiziano; e Sant'Agata, con i suoi affreschi barocchi.

  8. Brescia sotterranea

    Sotto la città scorrono fiumi e canali coperti, e sotto il castello corrono gallerie e cisterne. Alcune associazioni organizzano visite guidate: un modo diverso di vedere Brescia.

A tavola

Cosa assaggiare a Brescia

Si comincia con il Pirlo, l'aperitivo bresciano di vino bianco, bitter e seltz. Poi i casoncelli al burro e salvia, i malfatti di pane e spinaci, il manzo all'olio con la polenta e lo spiedo della tradizione. Per dolce la bussolà, ciambella lievitata, e il biscotto bresciano. Da bere l'imbarazzo della scelta: Franciacorta, Botticino, Lugana e i vini del Garda.

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