Cose da fare · Chiari
Chiari, la città delle Quadre
Il centro storico medievale a cinque minuti dalla corte.
Da non perdere
Cosa vedere a Chiari
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Piazza Zanardelli e il Duomo
Il cuore della città. Il Duomo dei Santi Faustino e Giovita, i patroni festeggiati ogni 15 febbraio con la fiera, custodisce dipinti del Seicento e del Settecento; nella cripta si venera Sant'Agape, le cui reliquie sono meta di pellegrinaggio.
Piazza Zanardelli
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La torre civica
Svetta sulla piazza principale ed è visibile da ogni angolo della città. Ha un orologio su ciascuno dei quattro lati, ognuno affacciato verso una delle Quadre.
Piazza Zanardelli
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Le vie delle quattro Quadre
Via Zeveto, via Marengo, via Cortezzano e via Villatico sono le strade più antiche del centro e portano il nome dei quartieri storici. Nella via principale di ogni Quadra un mosaico ne riproduce lo stemma: cercarli tutti e quattro è un bel modo di scoprire la città.
Centro storico
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Santa Maria Maggiore e San Rocco
Due chiese antiche a pochi passi l'una dall'altra: Santa Maria Maggiore, nata nel Duecento e ampliata nei secoli successivi, con le cantorie lignee intagliate e dorate del Settecento; San Rocco, del Quattrocento, con la sua facciata in pietra di Sarnico.
Centro storico
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La Rocca
L'unica parte rimasta delle antiche mura: una torre massiccia con lo stemma cittadino, l'aquila nera su fondo oro. Attorno corre ancora il fossato che circondava il borgo.
Piazza della Rocca
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Biblioteca Morcelliana e Pinacoteca Repossi
Fondata all'inizio dell'Ottocento dall'abate Stefano Antonio Morcelli, la biblioteca conserva manoscritti preziosi, fra cui la copia degli antichi statuti di Chiari. Accanto, la Pinacoteca Repossi raccoglie dipinti, sculture e una grande collezione di stampe.
Centro storico
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Villa Mazzotti e il suo parco
Costruita all'inizio del Novecento per i conti Mazzotti — Franco Mazzotti fu tra i fondatori della Mille Miglia — è una villa in stile neorinascimentale circondata da uno dei parchi pubblici più grandi del bresciano. Oggi è di proprietà del Comune e ospita eventi e mostre, fra cui la Rassegna della Microeditoria in autunno.
Viale Mazzini
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Madonna dei Casotti
Una piccola chiesa fuori dal centro, legata alla battaglia di Chiari del 1º settembre 1701, uno degli scontri della guerra di successione spagnola.
A tavola
Cosa si mangia
Siamo nella bassa bresciana: cucina di terra, di cascina e di stalla. Da provare i casoncelli al burro e salvia, lo spiedo bresciano delle domeniche d'autunno e il manzo all'olio, specialità della vicina Rovato cotta per ore con olio e acciughe e servita con la polenta. A fine pasto un calice di Franciacorta, che qui è di casa.
I nostri consigli
Dove mangiare, tra Chiari e il Monte Orfano
Quando la nostra cucina è chiusa, o quando avete voglia di cambiare, ecco alcuni dei posti convenzionati con noi, dove mandiamo i nostri ospiti.
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Osteria Vicolo Carceri
Chiari, centro storico
Piccolo ristorante vicino al Duomo: salumi, primi, carne e piatti tipici locali, con una buona selezione di vini.
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Osteria Quattro Rose
Rovato, via Castello
Si definisce «vineria con cucina» e ricorda una delle trattorie più antiche del paese. Due sale, una con un grande focolare, e un giardino per l'estate. Salumi, primi, carne e il manzo all'olio; grande scelta di vini.
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Trattoria Genuisì
Coccaglio, sul Monte Orfano
Una trattoria di famiglia sul Monte Orfano, con una bella vista sulla pianura: cucina del territorio e piatti autentici della tradizione bresciana, da accompagnare con un bicchiere di vino.
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Trattoria Pier
Coccaglio, a 5 km dalla corte
Antipasti, primi e una grande varietà di secondi, con un'ottima cantina.
Per tutti conviene telefonare prima, in quanto generalmente i ristoranti sono molto frequentati e potrebbero non avere tavoli disponibili senza prenotazione.